Progetto “aBBa”

 
 
Dal 18 novembre in tutti gli store digitali Riparte con "ABBA" il nuovo progetto artistico di Beppe Dettori (ex voce Tazenda), In uscita il 18 novembre (a un anno dagli eventi nefasti che hanno flagellato la Sardegna) che vede Beppe Dettori con la collaborazione dei Tenores de Bitti "remunnu 'e locu e di Paolo Fresu. Il brano scritto con Alessandro Carta (testo) e Luca Chiaravalli (musica), è una sorta di preghiera "pagana" dedicata all'elemento ACQUA ... "ABBA chi ses mama de armonia torras a sa delicatesa tua" acqua che sei madre di armonia ritorna alla tua delicatezza, dice cosi "sa oghe" (la voce) del "tenores" che apre la canzone manifestando arcaico rispetto "all'elemento" sottolineato e sostenuto dal flicorno di Paolo Fresu. La canzone (ballad) si dipana su toni morbidi e spazi aperti, appoggiati ad un tappeto di Fisarmonica e arpa celtica, mentre scorre il "fiume" ritmico della chitarra acustica, quasi a segnare il naturale fluire della vita. Un invito, insomma, alla riflessione usando "s'abba" come pretesto per evidenziare problemi e disagio sociale, ormai al collasso. Vittime dell'omologazione feroce che il sistema globale, con naturale indifferenza, impone (cantaros de indipendentzia po un isula 'e cantones - sorgenti di indipendenza per un isola di canzoni). Ed ecco perchè cantare in "limba"(lingua) da più forza alle parole e ai significati, al senso di oppressione e la ricerca di quella identità sepolta dentro un "nuraghe". Non sarebbe, così, l'isola del Mistero, così antica e radicata con le viscere della terra sin dall'inizio del tempo senza fine. Forse non avremmo più quel senso di abbandono e inadeguatezza, di spavalda insicurezza tipica di chi vive in una cattività invisibile e subdola. Eppure, e non è un caso, gli elementi si incontrano e si scontrano sui cieli di Sardegna, scandendo il ritmo a volte pari a volte dispari, con la speranza di uscire dal mood di rassegnazione e forzato isolamento culturale. Il progetto ABBA nasce da una partecipazione emotiva di Beppe Dettori scaturita dagli eventi nefasti (alluvioni, crolli, esondazioni ecc.) che hanno flagellato la Sardegna nord occidentale, centrale e sud orientale il 18 novembre 2013. Situazione attuale: in seguito a tali eventi le località coinvolte devono far fronte a danni tuttora impossibili da quantificare per eccesso. Basti pensare che una località con meno di 5.000 abitanti come BITTI (NU) ha subito danni per oltre 20 MILIONI DI EURO. Tali danni tengono conto solo delle infrastrutture primarie (ponti, strade, campi, edifici). Evidentemente le pur cospicue risorse dell’operosa località del nuorese non possono essere dedicate ad altro che alle necessità più urgenti, relegando a data da destinarsi il supporto all’antica tradizione artistica di BITTI, notoriamente culla del celebre “canto a tenores” . Il canto a tenore (in sardo cantu a tenore) è uno stile di canto corale sardo di grande importanza nella tradizione locale, sia perché espressione artistica di matrice originale e autoctona, sia perché espressione sociale del mondo agro-pastorale, strato sociale fortemente caratterizzante l'isola. Il canto a tenore è stato inserito dall'UNESCO tra i Patrimoni orali e immateriali dell'umanità e perciò considerato "Patrimonio intangibile dell'Umanità",  data la sua unicità. Lo stesso canto a tenore reso celebre nel mondo dalle pubblicazioni della REAL WORLD (Peter Gabriel) Fatalità ha voluto che l’unica vittima della controversa tragedia residente a BITTI fosse un animo artistico con forte predilezione per la musica: Giovanni Farre ( per tutti John Farris). Un confronto con il sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini ha evidenziato un antico sogno della cittadinanza di Bitti, storicamente dedita alla preservazione delle antiche tradizioni. l’edificazione di un MUSEO MULTIMEDIALE DEL CANTO A TENORE. Il suddetto museo era stato messo a bilancio con 600.000 Euro a disposizione, ma dopo l’alluvione tali fondi sono stati necessariamente dedicati all’emergenza. Qui nasce l’ispirazione di Beppe Dettori: AIUTARE L’ARTE CON L’ARTE. Dedicare cioè una produzione artistica per far rivivere la tradizione. Il testo del brano ABBA (acqua) tocca significati e sentimenti profondi, nasce con intenti costruttivi (o meglio “ricostruttivi”) e si rivolge a sensibilità profonde. La commercializzazione e promozione dello stesso dovrà unicamente scaturire da un desiderio sincero di contribuire. Il sindaco, entusiasta dell’idea, ha proposto di mettere in rete l’eventuale impiego del ricavato “mattone dopo mattone” perché non vi siano dubbi e tutto avvenga nella totale trasparenza, come è trasparente l’acqua. ABBA è acqua, e quindi MADRE, ma se opera concretamente può essere PADRE di un sogno. Credo in questo progetto e nel suo “naturale” sviluppo, con la “visione” determinata della nostra identità e tutela dell’immenso patrimonio storico – sociale - linguistico. Beppe Dettori.
 

aBBa

("Abba chi ses mama de armonia torras a sa delicatesa tua") SES SU SONU SA OGHE 'E SU SINU ABBA SES SIDIDA 'E BINU S'ABBA FRIMMA INTRO SA MANU CHE UNU CANTU ‘E RESURRETZIONE EST SU RITU MEU ‘E BERANU CANTAROS DE INDIPENDENTZIA DE UN ISULA ‘E CANTONES CANTO CA SO SARDU E GALU S'ABBA TIA PREGARE ABBA CHI SES MAMA DE ARMONIA TORRA A SA DELICATESA TUA COLA MOVE ISCHIDANDE SA ZENTE MIA, SA ZENTE MIA Abba chi ses mama de armonia Torra a sa delicatesa tua S'ABBA FRIMMA INTRO SA MANU CHE UNU BALLU 'E FOGU NOU ‘E BERANU CHE S’ALENU ‘E UNU DEU PASADU CUSTU SENSU DE OPPRESSIONE DE DIGNIDADE ET AMORE CANTO CA SO SARDU E GALU S'ABBA TIA PREGARE Abba chi ses mama de armonia torra a sa delicatesa tua cola move ischidande sa zente mia abba chi nos donat armonia unida et bia soberania UNA OLTHA EBBIA SA ZENTE MIA UNIDA E BIA (ABBARAMBIMBA ‘MBIMBA ‘MBIMBA ‘MBOU) Abba chi ses mama de armonia Torra a sa delicatesa tua UNIDA E BIA

Traduzione

("Acqua che sei madre di armonia ritorna alla tua delicatezza") SEI IL SUONO LA VOCE DEL SENO SEI ACQUA ASSETATA DI VINO L'ACQUA FERMA DENTRO LA MANO COME UN CANTO DI RESURREZIONE È IL MIO RITO DI PRIMAVERA SORGENTI D'INDIPENDENZA DI UN ISOLA DI CANZONI CANTO PERCHÉ SONO SARDO E L'ACQUA ANCORA VORREI PREGARE ACQUA CHE SEI MADRE DI ARMONIA RITORNA ALLA TUA DELICATEZZA SCORRI IMPETUOSA RISVEGLIANDO LA MIA GENTE, LA MIA GENTE Acqua che sei madre di armonia ritorna alla tua delicatezza L'ACQUA IMMOBILE DENTRO LA MANO COME UN BALLO DI FUOCO NUOVO DI PRIMAVERA COME IL RESPIRO DI UN DIO RIPOSATO QUESTO SENSO DI OPPRESSIONE DI DIGNITA’ E AMORE CANTO PERCHE’ SONO SARDO E VORREI ANCORA PREGARE L’ACQUA Acqua che sei madre di armonia ritorna alla tua delicatezza scorri impetuosa risvegliando la mia gente Acqua che ci da armonia unita e viva sovranità UNA VOLTE PER TUTTE UNITA E VIVA LA GENTE MIA. ("Vocalità dei Tenores") Acqua che sei madre di armonia ritorna alla tua delicatezza UNITA E VIVA
 

Credits

Numerose le persone che hanno aderito all'iniziativa sposando la causa con grande entusiasmo. Un grandissimo ringraziamento a Giuseppe Ciccolini, sindaco di Bitti e l'amministrazione comunale tutta. Un particolare e sentitissimo ringraziamento ai due "giganteschi" [leggere in senso "ZIGANTES"] ospiti: i TENORES de Bitti "Remunnu 'e locu" e Paolo Fresu che oltre a nobilitare il brano con la loro arte si sono resi disponibili alla realizzazione del progetto con grande entusiasmo e dedizione.

 
TENORES de Bitti Remunnu 'e locu
Paolo Fresu (fonte Wikipedia)
 

Luca Chiaravalli (autore e produttore ) con il quale Beppe Dettori ha scritto la musica e Alessandro Carta dei Nasodoble (nicola di banari) per il testo. E ancora, Manuel Rossi-Cabizza (fisarmonica, piano e percussioni) che ha curato anche gli arrangiamenti, Raoul Moretti (arpa celtica), Rossella Cazzaniga (basso), Pietro Pizzi (batteria) Giovannino Porcheddu che ha suonato le chitarre insieme a Beppe Dettori e a cantato nei cori insieme a Barbara Sanna e Andrea Desole, (Immenso grazie x avere fornito al progetto assistenza e competenza tecnica).

Stefano Casti e Andrea Pilloni per avere registrato, missato e curato i dettagli tecnici agli "INCOGNITO" studios, Alberto Erre e Paolo Erre del Rockhaus blustudio SS, Manuel Rossi-Cabitza per il lazzari Studio, Federico Canu per l'ottawa studios, Andrea Cossu per i Dejavu studios, Michele Rovelli per Mikro Studio di Lesa Vb, Stefano Lucato per il mastering mentre la produzione è di Paolo Melis e Salvo Aiello per assistenza tecnica.

Immagini di Andrea Scano, Alberto Calvisi, Valentina Calvisi, Luigi Manca, Salvo Aiello. assistenza produzione Carlo Pahler e Giampaolo Martinez.

 

Album aBBa

Per maggiori informazioni sull'album musicale "ABBA" rimandiamo alla lettura dedicata nella sezione discografia: Album ABBA